La Leishmaniosi del cane: cos’è, come si previene e cura
La leishmaniosi nel cane è una malattia cronica. In questo articolo vi spieghiamo di cosa si tratta, come si può prevenire e quali sono le possibili cure in caso di infezione.
Che cos’è la Leishmaniosi e come ci si infetta?
La leishmaniosi è una grave malattia infettiva causata dal parassita Leishmania Infantum, che si trasmette tramite la puntura di piccoli insetti simili alle zanzare: i flebotomi, chiamati anche pappataci. La malattia è endemica in buona parte d’Italia e del sud Europa. Il periodo a maggior rischio d’infezione va dalla tarda primavera all’autunno, soprattutto nelle ore serali, quando le zanzare, come i flebotomi, sono maggiormente attive.
La Leishmaniosi è una malattia cronica del cane e colpische anche la razza del Labrador piuttosto grave i cui sintomi possono presentarsi gradualmente, interessando la pelle, le mucose di naso e bocca, gli occhi e le orecchie, nonché gli organi interni. Occorre prestare molta attenzione cercando di evitare di contrarre la malattia, perché è una zoonosi, cioè è trasmissibile anche alle persone.
È possibile prevenire la leishmaniosi?
Per contrastare la diffusione della Leishmaniosi la migliore strategia è la prevenzione. Fino a poco tempo fa, la prevenzione era possibile solo tramite somministrazione di antiparassitari ad uso topico, come collari, spot-on e spray il cui intento è quello di tenere lontano i pappataci tramite un effetto repellente. Questi metodi, seppur utili, non garantiscono una protezione totale contro l’infezione. Da alcuni anni, invece, sono disponibili due vaccini contro la Leishmaniosi, che rinforzano il sistema immunitario del cane e riducono del 99% il rischio di contrarre la malattia.
Il vaccino può essere somministrato solo su esemplari sani. Sarà sufficiente effettuare un rapido test in clinica veterinaria per verificare lo stato di salute del vostro cane e poter procedere con la vaccinazione. Chiedete consiglio al vostro veterinario di fiducia!
Quali sono le cure?
La prevenzione è fondamentale perché, purtroppo, la Leishmaniosi canina è una malattia cronica che, nonostante le cure, non sparirà mai del tutto dal cane infetto.
Prima avviene la diagnosi della malattia, maggiori sono le possibilità di cura. I veterinari valutano caso per caso il tipo di terapia da somministrare al cane malato, ma in generale possiamo dire che esistono due tipologie di cure: una terapia specifica che mira a bloccare i danni causati dal parassita, e una terapia sintomatica utile a curare la sintomatologia associata all’infezione e al progredire della malattia.
Se preso per tempo, il cane infetto da Leishmania e curato precocemente, può aspirare a tornare ad una vita pressoché normale. Il cane positivo sarà comunque tenuto ad effettuare controlli periodici per monitorare l’infezione e, se necessario, dovrà sottoporsi ad ulteriori cicli terapeutici.






