Il labrador femmina

labrador femmina

In questo articolo approfondiremo le caratteristiche del Labrador femmina, i pro e i contro fisici e caratteriali, mettendo il tutto a confronto con le caratteristiche principali dell’altra metà del cielo: il labrador maschio.

Il labrador è noto per le sue doti sociali, la dolcezza e l’intelligenza che lo rendono un ottimo cane sia da compagnia in famiglia che da lavoro. Se siete qui è perché forse state pensando di allargare la vostra famiglia con un cane di questa apprezzatissima razza, che vogliate un cucciolo di labrador o un cane già adulto, è utile approfondire i tratti caratteriali di questi animali e pensare anche a quale sia il più adatto a voi.

Differenze morfologiche

I labrador, sia maschi che femmine, hanno corporatura massiccia adatta al lavoro e alla loro indole dinamica e giocosa.

Benché strutturalmente molto simili, i maschi labrador tendono ad essere più grandi delle femmine e la differenza di peso può arrivare fino a 10 kg. Nei maschi si evidenziano più facilmente gli standard di razza, soprattutto riguardo all’ossatura, alla forma e dimensione del cranio, nonché al garrese.

Al garrese, ad esempio, i maschi labrador sono alti mediamente 56-57 cm, mentre le femmine labrador sono alte mediamente tra i 54 e i 56 cm.

Entrambi i sessi hanno un pelo corto e duro, con un sottopelo molto folto e idrorepellente, ideale per i tuffi e le nuotate che questi cani amano fare. Il pelo del labrador si presenta in soli tre colori ammessi dagli standard di razza: color cioccolato, nero, oppure color miele (chiamato anche beige, biondo o bianco).

Differenze caratteriali

Se fisicamente la differenza è principalmente nel peso e nella stazza, è nei tratti caratteriali che possiamo vedere maggiori differenze tra labrador maschi e labrador femmine.

Il maschio, molto attivo e dinamico, è l’ideale per chi ama essere sempre in movimento con il proprio cane. I labrador sono molto intelligenti e amano imparare attraverso il gioco. Il labrador retriever maschio è l’ideale come cane da lavoro, perché la sua grande propensione al gioco e la sua dinamicità, unita alla prestanza fisica, lo renderanno felicemente impegnato.

Tutta questa energia ed entusiasmo del labrador maschio, però, potrebbe rivelarsi difficile da gestire se non adeguatamente educato fin da cucciolo, in particolare per chi ha poca esperienza o per chi cerca un placido cane da salotto.

Le femmine labrador, invece, seppur sempre giocherellone e socievoli, mostrano tendenzialmente un temperamento più mite. Hanno una minore tendenza alla territorialità e mostrano spesso una spiccata sensibilità nel rapportarsi con bambini, anziani e persone con disabilità. Queste caratteristiche rendono le femmine labrador ideali come cani da compagnia, soprattutto in famiglie con bambini e anziani.

Il calore

Le femmine labrador tendono ad essere più facili da gestire, grazie al loro temperamento equilibrato e gentile, tanto da essere spesso impiegate nella pet therapy con i soggetti più fragili.

Durante il calore, però, le femmine richiedono qualche attenzione in più. Il calore si presenta una o due volte nel corso dell’anno e dura circa venti giorni. In questo periodo, le femmine tendono ad essere meno attive fisicamente e devono essere protette da visite indesiderate di altri cani maschi, richiamati dagli ormoni emanati nella fase di “estro”.

La sterilizzazione

La sterilizzazione della femmina labrador è un’operazione che deve essere valutata con il proprio veterinario di fiducia. Questo intervento può rivelarsi necessario per tutelare la salute del cane, ad esempio per ridurre il rischio della formazione di tumori mammari, cisti ovariche e di gravidanze isteriche, oltre che di gravidanze reali e indesiderate.

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