Il labrador marrone cioccolato

labrador marrone

Il labrador marrone cioccolato o chocolate è una delle tre colorazioni ammesse per questa razza dolce e intelligente. Il labrador è un cane dall’origine molto antica, ma che solo recentemente, negli anni Trenta del 1900, è stato riconosciuto con standard ufficiali dai club cinofili (in Italia dall’ENCI).

Gli standard di razza sono delle indicazioni ufficiali, riguardanti le caratteristiche morfologiche: come la conformazione fisica, il colore, l’altezza e il temperamento, con cui è possibile identificare la razza di appartenenza di un cane.

Gli standard di razza del Labrador Retriever

Secondo gli standard del labrador retriever, il cane deve essere fisicamente robusto, molto attivo ed energico, dotato di un torace massiccio e di una testa larga con stop ben definito. Le orecchie sono ricadenti, non troppo grandi e gli occhi, mediamente grandi, devono avere un’espressione intelligente e gentile. La coda è uno dei tratti distintivi della razza e deve essere spessa alla radice e gradualmente più sottile verso la punta, ricoperta come il resto del corpo di un pelo spesso e corto, privo di frange.

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Gli unici colori ammessi dagli standard per i Labrador sono il nero, il marrone (fegato-cioccolato) e il giallo, quest’ultimo in tutte le sue varianti di tonalità (bianco, biondo, champagne, beige, fulvo-rosso volpe). Una tonalità grigio-argento attualmente non è ammessa per questa razza, né la presenza di macchie sul manto, ad eccezione di una piccola macchia bianca sul petto, purché di dimensione non più grande di una moneta.

Il carattere del Labrador deve essere gentile, socievole, mai aggressivo né timido. Agile, con presa morbida e ottimo fiuto, il Labrador è un cane energico, molto dinamico e con una passione per il gioco nell’acqua. Molto intelligente e devoto al padrone, con una spiccata capacità di adattamento.

L’altezza, la stazza e alcuni aspetti caratteriali possono variare a seconda che il cucciolo sia una femmina di labrador oppure un maschio. Inoltre, benché appartenenti sempre ad un’unica razza, alcune differenze, frutto di anni di selezione, sono ravvisabili tra i cosiddetti Labrador americani e i Labrador inglesi.

Storia del labrador marrone

Il marrone cioccolato è stato l’ultimo colore di Labrador ad essere ammesso negli standard della razza, parecchio tempo dopo i colori nero e giallo. Inizialmente, nel XIX secolo solo il labrador nero era considerato dagli allevatori come esemplare adatto alla riproduzione e alle gare cinofile. Successivamente, a partire dal Kennel club statunitense, vennero approvati anche i labrador biondi e i labrador marroni.

La variazione di colore nei labrador dipende da tre geni del DNA, che possono essere dominanti o recessivi. In una stessa cucciolata è possibile avere più colori. Il color marrone non è facile da ottenere nel Labrador, perché è un gene recessivo e non è semplice selezionare correttamente gli accoppiamenti per ottenere labrador chocolate cuccioli dal colore intenso e uniforme.

Il colore degli occhi

Il labrador marrone può avere gli occhi azzurri o gli occhi verdi? Gli standard indicano che i Labrador Retriever dovrebbero avere gli occhi color marrone o nocciola. Gli occhi chiari sono da considerarsi come un errore genetico nei Labrador e vengono penalizzati nelle competizioni cinofile, perché considerati come un difetto.

I Labrador dovrebbero presentare occhi marroni negli esemplari dal manto giallo e nero, e occhi marrone o nocciola negli esemplari cioccolato. Nei labrador marroni il colore degli occhi si definisce intorno ai 2 anni di vita, un po’ più lentamente rispetto ai labrador gialli o neri.